Natura e verde pubblico

Conversano è caratterizzata dalla presenza di numerosi spazi verdi che contribuiscono a rendere la Città particolarmente vivibile e salubre.
La storica "Villa Garibaldi", collocata sul punto più alto della città, offre una pregevole veduta verso il mare. Oggi luogo di ritrovo e passeggio preferito da giovani ed anziani, sorge nel punto in cui, fra il 1826 e il 1864, numerosi briganti catturati e portati a Conversano venivano impiccati al “Palo”.
La "Villa Belvedere", oggetto di un recente programma di recupero ambientale che l'ha riportata all'antico splendore: grazie al restyling messo a punto dall'Amministrazione Comunale, di concerto con il Patto Polis, la zona è stata completamente ridisegnata e riconsegnata alla piena fruizione della cittadinanza, con la realizzazione di un emiciclo nel quale si realizzano manifestazioni musicali, teatrali ed istituzionali.
Il "Baby Park", storico parco giochi immerso nella natura recentemente ristrutturato.
Il "Parco della Rimembranza", ospita il monumento dedicato ai Caduti.
Il "Parco Pineta", luogo preferito dai bambini per la presenza di numerosi giochi.
Inoltre, i tanti altri spazi dislocati nei vari quartieri e destinati a conferire una dimensione più umana anche a zone in cui il cemento è padrone incontrastato.
L'Amministrazione Comunale si è sempre dimostrata attenta nei confronti di una politica ambientale tesa anche a realizzare piccoli polmoni verdi nelle zone decentrate e periferiche, così da contrastare l'avanzata della moderna cementificazione.

Una menzione speciale merita l'ampio spazio verde in prossimità del sito "Castiglione", situato a 5 km. ca. dal centro abitato sulla strada provinciale Conversano-Putignano, dominato da una Torre in pietra (foto a destra) eretta nel secolo XV su una precedente di origine probabilmente medioevale. 

Il parco di Castiglione si presenta come un'immensa distesa verde, di cui non si può non apprezzare la salubrità dell'aria, meta preferita di pic-nic nei giorni di festa.

Infine, sono da menzionare i "laghi" (Lago di Sassano, foto a destra), un singolare corollario di depressioni carsiche, piccole doline senza inghiottitoio, formatesi ai piedi delle alture. A causa delle piogge, queste si trasformano in pittoreschi laghetti, nei quali si rispecchia la campagna e trova vita una interessante fauna acquatica.

Di epoca medievale, i laghetti sono oggi vincolati ai fini della conservazione e vengono risistemati con idonei progetti. I più suggestivi: "Sassano", "Castiglione", "S.Vito", "Vignola", "Chienna", "Iavorra".

La manutenzione degli spazi verdi è a cura dell'Amministrazione Comunale particolarmente sensibile al rispetto dell'ambiente tanto da aver promosso la raccolta differenziata dei rifiuti e tanto da aver aderito al programma del Ministro dell'Ambiente per la chiusura al traffico delle città per una domenica al mese.